I macaron: dalla leggenda di Caterina de' Medici alla Parigi del Novecento

Arrivati dall'Italia secondo la leggenda con Caterina de' Medici nel 1533, i macaron diventano parigini nel Novecento con due gusci e una crema in mezzo.

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A cura di Redazione Piccoli Viaggiatori

Il macaron è un dolcetto di mandorle, zucchero e albume. Secondo una leggenda molto amata in Francia arrivò dall'Italia nel 1533, con i pasticceri di Caterina de' Medici, sposa del futuro re Enrico II; di sicuro per secoli molte città francesi hanno preparato macaron singoli, semplici biscotti di mandorla.

Il macaron parigino di oggi, con due gusci lisci e colorati uniti da una crema o da una ganache, si è diffuso nel Novecento e ha reso famose alcune pasticcerie della città. Di solito il colore dice il gusto: verde il pistacchio, giallo il limone, rosa il lampone, marrone il cioccolato.

Con i bambini

Comprare un sacchetto misto e indovinare il gusto dal colore è un gioco perfetto per la merenda. I macaron sono fragili e si conservano poco: meglio mangiarli il giorno stesso, magari seduti sulle sedie verdi del Giardino del Lussemburgo.

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